• Gio. Lug 7th, 2022

Papa Sergio I, un papa palermitano

DiRosario De Santis

Dic 12, 2021

SERGIO di origine siriaca è secondo la tradizione nato a PALERMO nel 650/Trasferitosi a Roma fece parte della Scola cantorum/Avviato alla carriera ecclesiastica alla morte di Papa Conone venne designato come suo successore / A ciò si opposero i contendenti Pasquale e Teodoro /Ma vincendo ogni ostilità venne eletto 84simo pontefice della Chiesa romana /Era il 15 dicembre dell ‘anno 687/Uomo di vasta cultura e preparazione avvio nei primi anni di pontificato la sua attività missionaria verso i popoli del nord Europa /Impose per primo che i vescovi eletti dovevano ricevere la consacrazione a ROMA /Con atto coraggioso si oppose alla supremazia politica dell ‘impero di Bisanzio /Fu lui ad introdurre nel canone della messa l’ AGNUS DEI /A lui si deve la celebrazione della festività della nascita di MARIA VERGINE /Morirà a a Roma il giorno 8 o 9 settembre dell’anno 701/Verrà sepolto presso la Basilica di San Pietro /

NEL MARTIROLOGIO ROMANOIn San Pietro, deposizione di san Sergio I, papa, che, di origine sira, si adoperò con tutte le forze per l’evangelizzazione dei Sassoni e dei Frisoni e ricompose molte controversie e discordie, preferendo morire piuttosto che approvare gli errori.

LA SUA STATUA A PALERMOLa bella statua in marmo di Carrara che campeggia sull’angolo orientale del recinto e balaustra del sagrato della Cattedrale attesta del culto e della venerazione di questo Santo pontefice siciliano /autore CARLO D’APRILE scultore barocco originario di Carona 1621 (Lombardia) /La famiglia si era trapiantata ed aveva vissuto a Genova dove avevano iniziato la loro attività /Le notizie della sua permanenza in Sicilia datano dal 1655 quando rese i suoi servizi al seguito dell’arcivescovo spagnolo di Palermo Leon Cardenas /Gli viene affidato in collaborazione con altri artisti palermitani (Travaglia, Guercio) la risistemazione del recinto del piano della Cattedrale “Planum ecclesiae” /

La statua di SERGIO I a lui commissionata, risale al 1656/ La posa è austera e maestosa /Il pontefice mostra il capo cinto dalla tiara o triregno/L’ampio mantello decorato e trapunto, si avviluppa sul piviale dal quale si scorge la stola episcopale /l’evangelario sulla mano sinistra e in atto benedicente con la destra /Davvero scenografica questa statua che mostra il volto del papa in atteggiamento di mistica meditazione /

Rosario De Santis

Accompagnatore e animatore culturale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.