Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Si chiude sotto i riflettori del Vaticano l’esperienza giubilare di Francesco Congiusta, il ventenne di Siderno che ha prestato servizio nel cuore della macchina organizzativa dell’Anno Santo. Nei giorni scorsi, nell’Aula Paolo VI, il giovane calabrese è stato ricevuto in Udienza Speciale insieme agli altri collaboratori.

La notizia del ricevimento in Vaticano è stata accolta con grande entusiasmo a Siderno, in particolar modo nella Diocesi di Locri-Gerace che in una nota scrive: «Mentre il sipario cala ufficialmente su questo Giubileo, la storia di Francesco resta una delle testimonianze più belle di dedizione e servizio. Non un semplice spettatore, ma un protagonista attivo che per l’intero anno ha lavorato dietro le quinte, contribuendo con passione alla riuscita dei grandi eventi che hanno richiamato fedeli da ogni angolo del pianeta»

Francesco ha vissuto l’Anno Santo da protagonista attivo. La sua dedizione è stata premiata con l’Udienza Speciale di Papa Leone XIV nell’Aula Paolo VI, un momento che segna il coronamento di un percorso umano e spirituale.

Congiusta rientra in Calabria portando con sé il ringraziamento del Santo Padre e il riconoscimento per un lavoro che ha dato lustro non solo alla sua persona, ma all’intera comunità reggina.

«L’incontro con il Papa – conclude la nota diocesana – ha rappresentato per il giovane sidernese il coronamento di un lungo cammino umano e spirituale. Francesco, che ha documentato l’emozione della giornata sui propri profili social, si è unito a migliaia di operatori in un clima di profonda comunione, confermando come l’energia dei giovani sia il vero motore della Chiesa del futuro».

Foto: Francesco Congiusta

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