Pubblicato in questi giorni un nuovo libro sul Servo di Dio Matteo La Grua, il religioso originario di Castelbuono a cui si deve, oltre all’importante impegno nel ministero dell’esorcismo, la fondazione del “Centro Carismatico Gesù Liberatore”, del movimento Rinnovamento nello Spirito Santo, nella contrada di Margifaraci a Palermo.

Il libro, “Padre Matteo La Grua. Nulla è impossibile a Dio”, Edizioni Messaggero Padova, è stato curato dalla biblista Maria Lo Presti, docente presso la Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” nell’area della didattica e Vicepostulatore della causa di beatificazione di padre La Grua. L’Autrice, inoltre, è impegnata nella Chiesa di Palermo nell’ambito della Scuola Teologica di Base, nel Corso biblico diocesano e, dal 9 marzo 2024, è Direttrice dell’Ufficio IRC dell’Arcidiocesi di Palermo.
Nel testo – ha detto Maria Lo Presti ai microfoni di Portadiservizio – «si vuole presentare p. Matteo non fermandosi soltanto su quanto è di lui è ben noto: i segni straordinari che hanno accompagnato il suo ministero dal momento dell’incontro col Rinnovamento nello Spirito nel 1975 e la fama internazionale come esorcista. Francescano Minore Conventuale, p. Matteo ha ricoperto diversi incarichi per l’Ordine e per la Chiesa di Palermo; era una persona colta e con molteplici interessi: dalla conoscenza delle pietre a quella delle varie religioni».
Nel libro – ha precisato l’Autrice – «si alternano dati biografici, rimandi ai suoi insegnamenti tratti soprattutto dagli scritti pubblicati, e si evidenzia il modo con cui ha svolto il suo ministero non risparmiandosi mai. Il suo interesse per la vita in Cristo è tale che già la sua tesi di dottorato riguarda la vocazione di ciascun battezzato alla mistica. Quanto accaduto nel giorno della sua effusione ha fatto sì che tanta ricchezza, dapprima custodita e quasi nascosta, fosse donata a tutti, mostrando fino a che punto sia vero che nulla è impossibile per chi crede».
P. Matteo La Grua (Castelbuono 15 febbraio 1914 – Palermo 15 gennaio 2012) – come si specifica nella quarta di copertina del libro – è stato una figura di rilievo per il suo Ordine e per la Chiesa di Palermo. La svolta della sua vita si verifica nel 1975 quando, a più di sessanta anni, accoglie la richiesta del cardinale Salvatore Pappalardo di prendersi cura del Rinnovamento nello Spirito già presente a Palermo. Dal giorno della preghiera di effusione, ricevuta a Roma, iniziò qualcosa di totalmente nuovo. Il frate schivo e riservato divenne il comunicatore potente dell’amore del Padre per i suoi figli. Subito si cominciarono a verificare segni straordinari e la sua fama si è diffusa rapidamente. Alla sua porta sono accorse moltitudini. Ad oggi la sua tomba è meta di tanti che lo ricordano o che cercano consolazione.
Foto: Rinnovamento nello Spirito Santo (Facebook)
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