Le fotografie del professor Baldo Lo Cicero, questa volta, ci portano fuori città, a Castroreale, un comune italiano di circa 2.267 abitanti della città metropolitana di Messina, dove in questo periodo si svolge la festa del “Cristo Lungo”!

La festa del “Cristo Lungo”, celebrata ogni anno il 23, 24 e 25 agosto, è un evento religioso e popolare che rievoca e ringrazia per la fine dell’epidemia di colera che colpì la comunità nel 1854.

Conosciuta anche come “Cristo Lungo“, “Cristu longu” o “Û Signuri longu“, questa festa è dedicata al Santissimo Crocifisso e si esprime attraverso momenti di preghiera, meditazione e venerazione. È una delle manifestazioni religiose più sentite e partecipate della zona.

Al centro della celebrazione c’è il simulacro del Santissimo Crocifisso, una statua in cartapesta a grandezza naturale realizzata nel XVII secolo da un artista sconosciuto. L’opera è conservata solitamente nella chiesa di Sant’Agata, ma viene spostata per le processioni in varie occasioni, tra cui i riti della Settimana Santa e, ovviamente, la festa di agosto.

La caratteristica più distintiva di questa celebrazione è il lungo palo in legno di 13 metri al quale viene fissato il Crocifisso prima di essere portato in processione per le strade del paese.

Come descritto da Paolo Faranda, su Pro Loco Artemisia Castroreale, questa particolarità rende la processione unica nel suo genere: «Tutte le volte che il Crocifisso viene portato in processione, viene issato su di un palo ligneo di cipresso lungo 13 metri, assicurato mediante un pesante canapo e inalberato attraverso un complicato meccanismo di pertiche lignee su di una vara di legno molto pesante (circa tre quintali). La vara nel suo complesso ha un peso di circa 950,00 kg ed è portata a spalla da 16 uomini. A manovrare le forcine delle pertiche ci sono degli esperti “maestri di forcina” che permettono al simulacro di ben muoversi tra le strette strade dell’antico paese, che spesso sono in discesa. Secondo un’antica tradizione i portatori erano quasi tutti contadini, i forcinari artigiani del legno o assimilati. Durante la processione la Croce sembra muoversi lentamente sui tetti delle case. Un plauso va naturalmente agli abili esperti che con grande devozione compiono le delicate manovre» (https://www.prolocoartemisia.it/festa-du-signuri-longu-cristo-lungo/).

Foto: © Baldo Lo Cicero

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Di Michelangelo Nasca

Direttore Responsabile, giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È Presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, e membro dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.