Il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita ha pubblicato in questi giorni un documento che propone una nuova metodologia circa la preparazione al sacramento del matrimonio e a tutta la vita matrimoniale.

“Itinerari catecumenali per la vita matrimoniale. Orientamenti pastorali per le Chiese particolari” – questo il titolo del documento – è rivolto ai pastori, agli sposi e a quanti lavorano nella pastorale familiare, per accompagnare i giovani a comprendere e sperimentare la presenza di Dio nel rapporto di coppia.

Il documento risponde alle indicazioni trasmesse da Papa Francesco che, in diverse circostanze, ha sottolineato «la necessità di un “nuovo catecumenato” che includa tutte le tappe del cammino sacramentale: i tempi della preparazione al matrimonio, della sua celebrazione e degli anni successivi».

«Si tratta – spiega il comunicato del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita – di preparare il terreno iniziando a lavorare con i bambini, gli adolescenti e i giovani, piantando dei semi i cui frutti potranno vedersi negli anni a venire. Giovani che, altrimenti, probabilmente, non si sposerebbero mai», impostando una pastorale vocazionale capace di annunciare ai bambini e agli adolescenti la vocazione al matrimonio, accompagnandoli alla graduale scoperta di una chiamata alla vita familiare cristiana.

Nel documento (n. 17) si precisa: «Sarà opportuno, dopo aver elaborato il proprio itinerario di catecumenato matrimoniale, che la diocesi/eparchia lo sottoponga ad un periodo di sperimentazione e di prova attraverso un “progetto pilota”, da avviare, in un primo momento, in tutte o solo in alcune parrocchie (a seconda della realtà pastorale). In seguito a questa prima sperimentazione, sarà necessario raccogliere il parere e le valutazioni, sia degli operatori pastorali che delle coppie partecipanti, riflettere insieme sui pregi e i difetti riscontrati e procedere di conseguenza ai necessari aggiustamenti».

In questo nuovo itinerario di accompagnamento catecumenale al Matrimonio, oltre alla figura del sacerdote, vi saranno anche delle coppie di sposi che offriranno la propria esperienza di vita matrimoniale.

L’idea – commenta il cardinale Kevin Farrell, Prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita – «è quella di trasmettere ai vescovi, agli operatori di pastorale familiare e ai formatori, l’invito del Santo Padre a ripensare seriamente la preparazione al matrimonio come un accompagnamento continuo prima e dopo il rito sacramentale. Una vicinanza competente e concreta, fatta di legami tra famiglie che si sostengono vicendevolmente».

Foto: Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita

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Di Michelangelo Nasca

Direttore Responsabile, giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, e dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.

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