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La preghiera semplice di un bambino, nella casa della venerabile Maria Carmelina Leone

DiMichelangelo Nasca

Gen 30, 2022

L’immagine che vi proponiamo è carica di significato e tenerezza. Nasce dalla semplicità di un bambino, Luca, che – in visita nella casa della venerabile Maria Carmelina Leone, a Palermo – dona la statuetta del Bambinello Gesù accompagnata da una particolare missiva: “Vorrei un fratello”!

I bambini – capaci di sorprenderci quando con semplicità trasformano le loro parole o i loro gesti in preghiera – spesso insegnano ai grandi come rivolgersi a Dio in modo confidenziale, come ha fatto il piccolo Luca che, cercando sostegno da Maria Carmelina Leone, ha chiesto a Gesù il dono di un fratellino. È interessante ricordare quelle che furono tra le ultime parole pronunciate da Maria Carmelina Leone prima di morire: «Chiamatemi quando sarò lassù, se avete bisogno di me, e io vi sarò presente»!

Maria Carmelina Leone è una figura di santità cara ai palermitani. Nasce a Palermo l’11 Luglio 1923 e muore a soli diciassette anni l’1 ottobre 1940, lasciando di sé una testimonianza di vita cristiana corredata da numerosi avvenimenti prodigiosi. La sua casa – meta di pellegrinaggio – raccoglie oltre ventimila grazie ricevute per intercessione di questa giovane palermitana.

Per conoscere la storia di santità di Di Maria Carmelina Leone, proponiamo alcuni servizi video da noi realizzati e qui pubblicati.

La fotografia e lo spunto di questa notizia è tratta dalla pagina facebook “Vogliamo la Beatificazione della Venerabile Mariacarmelina Leone“.

Michelangelo Nasca

Giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, e dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.

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