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Verso il nuovo Anno… tenuti nel palmo della mano di Dio

DiMichelangelo Nasca

Dic 31, 2021

Non è possibile operare un veloce bilancio delle attività svolte durante un intero anno solare. Tante sono le situazioni che meriterebbero di essere ricordate, e che nel bene o nel male hanno allietato le nostre giornate o ci hanno fatto soffrire.

Prendiamo allora spunto da un’antica benedizione gaelica (lingua di origine celtica) per augurare un sereno Anno Nuovo a tutti voi che ci state seguendo o ci seguirete su “Porta di Servizio”.

Dice il testo: «Possano le strade farsi incontro a te. Possa il vento essere alle tue spalle. Possa il sole splendere caldo sul tuo viso. Possa la pioggia cadere leggera sui tuoi campi. E, fino a quando non ci rincontreremo, possa Dio tenerti nel palmo della sua mano».

“Possa Dio tenerti nel palmo della sua mano”, sorreggerti con il suo amore, confortarti nel momento della fatica e del bisogno per tutti i giorni di questo nuovo Anno che sta per cominciare.

È proprio questo l’augurio che desideriamo rivolgerti, quello cioè di essere “tenuti nel palmo della mano di Dio”, come ci ricorda anche il profeta Isaia nella Bibbia: «Si dimentica forse una donna del suo bambino, / così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? / Anche se costoro si dimenticassero, / io invece non ti dimenticherò mai. / Ecco, sulle palme delle mie mani ti ho disegnato» (Is 49,15-16).

“L’augurio di essere «tenuti nel palmo della mano di Dio». – Commenta Gianfranco Ravasi – Da quando siamo stati creati, conserviamo tutti – buoni e cattivi – ancora una traccia del tepore di quelle mani che ci hanno plasmato. E anche se poi Dio ci ha lasciati percorrere le vie della nostra libertà, non è mai venuta meno la sua cura, la sua premura e anche la sua preoccupazione”.

Grazie Signore per quello che mi hai dato… per ciò che mi hai tolto, per quest’anno appena trascorso e per il nuovo, per il dono della fede e per l’oscurità della prova, per la miseria delle mie infedeltà e per la grandezza del tuo perdono, per la tua immagine riflessa nel mio volto, per il dono che sono… grazie, Signore!

Te Deum laudamus…

A tutti gli amici di Porta di Servizio l’augurio per un felice Anno Nuovo

Michelangelo Nasca

Giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, e dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.

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