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Clienti e proprietari di un supermercato sostituiscono il Bambinello rubato in questi giorni donandone uno nuovo

DiMichelangelo Nasca

Dic 29, 2021

Sant’Agostino direbbe che «la vera potenza di Dio consiste non nell’impedire il male, ma nel saper trarre il bene dal male». È il lieto fine della vicenda che in questi giorni ci aveva rattristati e che aveva avuto come protagonista la statuetta del Bambinello Gesù posta dagli scout nella Grotta della Natività, allestita davanti la chiesa di Sant’Antonino a Palermo, e trafugata nel giro di ventiquattr’ore.

Adesso, i Frati Minori – che in precedenza ne avevano dato notizia attraverso la pagina Facebook della Parrocchia – comunicano il lieto fine di questa storia. «I fratelli e le sorelle dei Supermercati Marotta – scrivono i frati – hanno donato la statua del Bambinello per il presepe fatto dal nostro Gruppo Scout Agesci Palermo 2 davanti la chiesa. Il nostro quartiere è bello e la nostra gente è buona… il bene dilaga e supera ogni cosa».

È un gesto importante che restituisce il sorriso agli scout che avevano allestito il Presepe e ai tanti passanti che in questi giorni guardavano con tristezza la greppia del presepe senza il Bambinello Gesù, e nello stesso tempo ci parla del “bene” che è possibile mettere in campo per guardare il futuro con maggiore speranza.

In un tempo dove i simboli della fede cristiana vengono rimossi per motivi di politica religiosa, è bello vedere i clienti e i proprietari di questo supermercato locale mettersi in moto per restituire decoro e dignità al mistero del Natale.

Michelangelo Nasca

Giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, e dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.

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