Suor Nadir Santos da Silva, religiosa carmelitana di 45 anni, non ha esitato un solo istante a soccorrere due consorelle in balia delle onde. Quello che era nato come un gesto di profonda solidarietà si è però trasformato in tragedia proprio per la coraggiosa religiosa che, nel tentativo di portare in salvo le altre, ha ingerito troppa acqua perdendo i sensi.
L’incidente è avvenuto nel tratto di mare di Vaccarizzo, a sud di Catania, mentre la religiosa passeggiava a riva insieme ad altre consorelle. Un improvviso avvallamento del fondale – secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine – le avrebbe fatte cadere tutte in acqua e, a causa della probabile incapacità di nuotare, la situazione è subito precipitata. Mentre due delle consorelle sono riuscite a mettersi in salvo grazie al coraggioso intervento di suor Nadir, quest’ultima è purtroppo annegata nel tentativo di aiutarle
Monsignor Luigi Renna, arcivescovo di Catania, ha espresso il profondo dolore della Chiesa locale, stringendosi attorno alla congregazione delle Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo e ai familiari della vittima. Il presule ha sottolineato come l’eroismo dimostrato da Suor Nadir Santos da Silva sia la coerente testimonianza di una vita interamente dedicata al dono di sé e al servizio del prossimo, affidandola alla misericordia divina con estrema gratitudine.
Suor Nadir, appartenente alla congregazione delle Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo, prestava servizio a San Giovanni La Punta, dove la notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra tutti i fedeli e i parrocchiani che la conoscevano.
Suor Nadir era considerata, nell’Arcidiocesi di Catania, adeguata a ricoprire il servizio di superiora della comunità del monastero San Giuseppe al Carmine.
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