Vicini ai riti della Settimana Santa, il professor Baldo Lo Cicero propone gli scatti fotografici della Chiesa della Madonna dell’Itria ai Cocchieri, nota a Palermo per l’antica processione del Cristo morto e dell’Addolorata che si svolge ogni anno nella giornata del Venerdì Santo.
Eretta tra il 1596 e il 1611 per volontà della Confraternita dei Cocchieri, questa chiesa custodisce una storia legata a doppio filo con le antiche tradizioni nobiliari. Durante i riti del Venerdì Santo, i membri del sodalizio sfilavano per le vie del quartiere scortando i simulacri della Madonna Addolorata e del Cristo morto, vestendo livree variopinte che svelavano pubblicamente l’identità delle casate aristocratiche presso cui lavoravano. Nonostante le trasformazioni urbanistiche e sociali del tempo, questo evento continua a ripetersi annualmente attirando una folla di fedeli raccolta in profonda devozione.
Lo spazio sacro si sviluppa in una navata singola terminante in un’abside, arricchita lungo i fianchi da due dipinti a olio che ritraggono la Vergine Odigitria e il Salvatore Risorto. Scendendo nei livelli inferiori si accede alla cripta, un luogo inizialmente destinato alla preghiera di cocchieri e carrettieri e in seguito trasformato in area sepolcrale per gli appartenenti alla confraternita di Gesù e Maria. Questa funzione funebre è richiamata chiaramente dalle pitture murali, le quali mostrano le anime del Purgatorio che ottengono la redenzione eterna grazie alla mediazione dei Santi.
Testo consultato per questo nostro contributo: turismo.comune.palermo.it
Al contributo fotografico di Baldo Lo Cicero uniamo anche un nostro servizio filmato realizzato nel 2023 da Roberto Immesi e Michelangelo Nasca.
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Foto: © Baldo Lo Cicero
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