Situata in pieno centro storico, a ridosso della monumentale Cattedrale di Palermo, la Loggia dell’Incoronazione (qui visibile attraverso le foto del professor Baldo Lo Cicero) ricorda ai palermitani un importante frammento di storia, collocabile tra il Cinque e il Seicento. È infatti questo l’intermezzo cronologico che vide la costruzione della Loggia, chiamata dell’Incoronazione poiché da qui si affacciavano i re di Sicilia immediatamente dopo il rito della loro incoronazione celebrato con solennità nell’adiacente Cattedrale.

Giuseppe Bellafiore ci ricorda che «la cappella, nel periodo viceregio ed oltre, fu adibita ad uso di oratorio e di archivio della Maramma o Fabbriceria del Duomo. Sotto il loggiato, durante la carestia del 1591, furono sepolti a diecine i popolani morti di fame. Nel 1860, durante la liberazione garibaldina, le bombe borboniche ridussero in rovina la cappella che successivamente è stata riedificata».

Testo consultato per questo nostro contributo: Giuseppe Bellafiore, Palermo. Guida della città e dei dintorni, Edizione Susanna Bellafiore.

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Foto: © Baldo Lo Cicero

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Di Michelangelo Nasca

Direttore Responsabile, giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È Presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, e membro dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.