Ancora un atto vandalico scuote il quartiere Zen di Palermo. A farne le spese la parrocchia di San Filippo Neri, colpita con armi da fuoco e materiale esplodente su un’entrata secondaria situata in via Fausto Coppi.

La dinamica dell’attacco non può non destare preoccupazione, anche nell’ipotesi che possa essersi trattato di una “bravata”.

La porta è stata gravemente danneggiata dalla deflagrazione di un ordigno, con ogni probabilità un grosso petardo o una combinazione di manufatti pirotecnici. Sull’infisso sono stati rinvenuti i segni inequivocabili di una scarica di fucile a pallettoni, accompagnata da diversi fori causati da colpi di pistola. Gli inquirenti hanno inoltre recuperato numerosi bossoli a terra nelle immediate vicinanze dell’ingresso, a testimonianza di un’azione prolungata e spregiudicata.

Gli investigatori stanno lavorando per risalire ai responsabili e decifrare il movente. Tra le ipotesi attenzionate il sospetto che l’evento possa essere collegato ad altri episodi di microcriminalità e vandalismo segnalati recentemente nella zona. Poco distante dalla chiesa, anche una fermata dell’autobus è stata bersaglio di colpi d’arma da fuoco.

Sul sagrato stesso dalla Parrocchia di San Filippo Neri, nell’ottobre scorso, si è svolto inoltre il momento congiunto di preghiera offerto dalla Chiesa di Palermo e dalla Chiesa di Monreale a una settimana dall’uccisione del giovane Paolo Taormina.

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Di Michelangelo Nasca

Direttore Responsabile, giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È Presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, e membro dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.