Forse non tutti sanno che Palermo detiene un antico e straordinario privilegio liturgico, concesso da Papa Clemente XIV (intorno al 1770), che si rinnova ogni anno alla vigilia dell’Immacolata Concezione. Si tratta della speciale facoltà per i sacerdoti di celebrare l’Ufficio delle Letture e la Messa di Mezzanotte tra il 7 e l’8 dicembre con la stessa solennità della Notte di Natale.

Questo riconoscimento eccezionale affonda le sue radici in uno degli anni più drammatici della storia palermitana. L’anno 1624 è, infatti, un punto di svolta fondamentale nella storia religiosa di Palermo, culminato nel famoso “Giuramento di Sangue” e nel successivo consolidamento del culto dell’Immacolata Concezione e di Santa Rosalia.

La Peste del 1624

Nel maggio del 1624, una terribile epidemia di peste bubbonica si abbatté su Palermo. La città era in preda al panico, e le autorità e il popolo si rivolsero con fervore alla protezione divina, in particolare alla Madonna Immacolata e, poco dopo, a Santa Rosalia.

Il “Giuramento di Sangue”

Di fronte alla catastrofe, l’Arcivescovo e i rappresentanti del Senato di Palermo presero una decisione solenne: la Città si impegnava, in cambio della liberazione dalla peste, a riconoscere, difendere e celebrare con la massima solennità il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria (che verrà ufficialmente definito dalla Chiesa nel 1854, ma già fervente a Palermo).

Tale impegno fu formalizzato con un “Giuramento di Sangue” (o Voto Civico) pronunciato dal Senato palermitano, spesso citato per la sua intensità e solennità. Poco dopo questo giuramento e, soprattutto, dopo il ritrovamento e la processione delle reliquie di Santa Rosalia, la peste cessò miracolosamente. Questo evento legò indissolubilmente il destino della città ai due culti.

La Concessione del Privilegio

Il fervore per l’Immacolata Concezione nato da questi eventi portò nei secoli successivi a richiedere una celebrazione eccezionale per la sua festa. Il popolo e le autorità ecclesiastiche di Palermo chiesero, infatti, alla Santa Sede che la celebrazione dell’Immacolata Concezione (8 Dicembre) potesse godere di una solennità equiparabile a quella del Natale.

Papa Clemente XIV (Giovanni Vincenzo Antonio Ganganelli), intorno al 1770, concesse il privilegio noto come “Ufficio e Messa di Mezzanotte”. Il Pontefice autorizzò i sacerdoti di Palermo a celebrare l’Ufficio Divino e la Santa Messa a mezzanotte tra il 7 e l’8 dicembre (la vigilia), proprio come si usa fare per la notte di Natale.
Questo fu un riconoscimento straordinario del profondo e antico culto per l’Immacolata a Palermo, radicato proprio nel voto del 1624.

Quest’anno la celebrazione solenne dell’Ufficio delle letture e la Messa di mezzanotte “al pari del Natale”, secondo l’antico privilegio concesso da Papa Clemente XIV, verrà presieduta da don Giuseppe Di Giovanni alle ore 23.15 al Santuario di Santa Teresa alla Kalsa.

Il programma delle celebrazioni

Domenica 7 dicembre, vigilia dell’Immacolata

  • alle ore 19.00 al Santuario di Santa Teresa alla Kalsa si terranno i Solenni Vespri presieduti dal Ministro provinciale dei Conventuali, fra Salvatore Pulizzotto, alla presenza dell’Arcivescovo e del Sindaco con l’affidamento della città, lo storico giuramento “Usque ad effusionem sanguinis” e l’offerta degli scudi.
  • alle 23.15, sempre al Santuario, l’ufficio delle letture e la messa di mezzanotte “al pari del Natale”, secondo l’antico privilegio concesso da Papa Clemente XIV, presieduta dal parroco don Giuseppe Di Giovanni.

Lunedì 8 dicembre, Solennità dell’Immacolata

  • alle ore 8.00 l’alborata preceduta, alle ore 7.30, dal pellegrinaggio delle confraternite dalla Basilica di San Francesco d’Assisi al Santuario di Santa Teresa alla Kalsa.
  • alle ore 8.15 al Santuario Santa Teresa alla Kalsa, S. Messa presieduta dall’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice.
  • alle ore 10.00, al Santuario, la messa presieduta da fra Jacek Pinkosz con i membri dell’Azione Cattolica
  • alle 11.00 in Cattedrale il solenne Pontificale dell’Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice. La celebrazione sarà animata dalla corale “San Sebastiano” del Corpo della Polizia municipale di Palermo.
  • alle ore 11.30 al santuario Santa Teresa alla Kalsa, S. Messa solenne presieduta dal Ministro provinciale dei Conventuali, fra Salvatore Pulizzotto.
  • alle 16,00 la tradizionale processione dalla Basilica di San Francesco sino in piazza San Domenico dove, alle ore 17.00, è previsto l’omaggio floreale dei vigili del fuoco in piazza san Domenico.
  • alle 18.30 in Cattedrale il saluto dell’Arcivescovo con la rievocazione storica della liberazione dalla peste e del voto sanguinario (con il quale la città di Palermo si impegnò a difendere il dogma dell’immacolato concepimento della Beata Vergine Maria, patto pronunciato il 15 agosto del 1624 dal Cardinale Giannettino Doria). Infine il ritorno del simulacro nella Basilica di San Francesco d’Assisi.

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Di Michelangelo Nasca

Direttore Responsabile, giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È Presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, e membro dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.