Si è concluso con un momento di grande intensità il percorso di formazione promosso dall’Ufficio Insegnanti di Religione Cattolica dell’Arcidiocesi di Palermo. Un itinerario che, nel corso dei mesi, ha offerto agli insegnanti di Religione Cattolica occasioni preziose di approfondimento, confronto e rinnovamento professionale. Le diverse tappe hanno visto la partecipazione di relatori di altissimo profilo, capaci di illuminare con competenza e passione le sfide educative e culturali che caratterizzano il nostro tempo.
L’evento finale, svoltosi nella cornice della Cattedrale di Palermo, ha rappresentato il culmine di questo cammino. Il tema, “Le sfide culturali al cristianesimo”, è stato affidato a monsignor Cesare Pagazzi – Vescovo, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa -, che con lucidità, umanità e profondità teologica ha guidato i presenti in una riflessione essenziale per chi opera ogni giorno nel mondo della scuola. Monsignor Pagazzi, nel suo intervento, ha richiamato l’urgenza di una fede capace di abitare l’oggi, non come spettatrice nostalgica del passato, ma come presenza viva, consapevole e dialogante.
Le sfide culturali che il cristianesimo affronta oggi, dal relativismo alla frammentazione dei linguaggi, dall’individualismo all’indifferenza spirituale, non devono intimorire, ma stimolare un rinnovato slancio educativo fondato su una passione educativa condivisa tra Chiesa e scuola.
A rendere ancora più denso di significato questo momento è stata la presenza dell’Arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice. L’Arcivescovo, che proprio in questo periodo celebra il decimo anniversario del suo ministero episcopale a Palermo, ha voluto ribadire ai presenti la sua gratitudine per il servizio svolto dagli insegnanti di Religione Cattolica. Nel suo saluto ha ricordato l’importanza di vivere la missione educativa con uno sguardo attento al presente, capace di unire profondità di fede, responsabilità culturale e vicinanza concreta ai giovani.
All’evento era presente anche il nuovo Provveditore agli Studi di Palermo, dottor Bernardo Moschella, intervenuto con parole di apprezzamento per il ruolo degli insegnanti di Religione Cattolica. Il dottor Moschella ha sottolineato come la loro presenza nelle scuole rappresenti un punto di riferimento significativo per gli studenti, contribuendo a creare spazi di dialogo, ascolto e crescita umana. Ha incoraggiato i docenti a proseguire con entusiasmo il loro impegno professionale, riconoscendo nell’IRC un valore educativo che arricchisce l’intera comunità scolastica.
Il percorso formativo appena concluso, ha affermato Maria Lo Presti,direttrice dell’ufficio insegnanti di religione cattolica, ha offerto strumenti, idee e stimoli per rafforzare questa missione. Alla gratitudine per i relatori e per chi ha collaborato con l’Ufficio IRC si unisce la consapevolezza che la formazione è un cammino continuo, da rinnovare ogni giorno attraverso lo studio, la collaborazione e la testimonianza personale.
Nel guardare al futuro, desideriamo che quanto vissuto in questi incontri possa tradursi in pratiche educative più consapevoli, in un modo nuovo di stare con gli studenti e di accompagnarli a leggere il mondo con profondità e speranza. Perché, come ci ha ricordato monsignor Pagazzi, il cristianesimo ha ancora molto da dire, e soprattutto da far vivere e comprendere, ai ragazzi di oggi.
Segui Porta di Servizio
Seguici sul nostro canale WhatsApp oppure qui t.me/porta_diservizio sul gruppo Telegram.