In occasione della visita di Papa Leone XIV a Iznik (l’antica Nicea), in Turchia, per commemorare i 1700 anni dal Concilio, riproponiamo un nostro servizio video. Questo approfondimento spiega i motivi storici e teologici che condussero la Chiesa alla definizione del Credo che viene proclamato durante la celebrazione della Messa domenicale.

«Nell’unità della fede, proclamata fin dalle origini della Chiesa – ha scritto recentemente il Pontefice nella Lettera Apostolica “In unitate fidei” -, i cristiani sono chiamati a camminare concordi, custodendo e trasmettendo con amore e con gioia il dono ricevuto. Esso è espresso nelle parole del Credo: “Crediamo in Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, disceso dal cielo per la nostra salvezza”, formulate dal Concilio di Nicea, primo evento ecumenico della storia della cristianità, 1700 anni or sono».

Lettera Apostolica “In unitate fidei” di Papa Leone XIV

Foto: screenshot visita Papa Leone XIV in Turchia

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Di Michelangelo Nasca

Direttore Responsabile, giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È Presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, e membro dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.