Monsignor Antonino Raspanti, Vescovo di Acireale, è il nuovo Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana. Lo hanno eletto i vescovi delle 18 Diocesi dell’Isola riuniti a Palermo per la sessione primaverile della Conferenza Episcopale Siciliana (CESi).

I bookmakers di alcuni corridoi curiali lo avevano dato vincente, nei mesi scorsi, come probabile arcivescovo di Catania. Pronostico non rispettato con la nomina a sorpresa di monsignor Luigi Renna, di origini pugliesi.

Monsignor Raspanti, nativo di Alcamo, in provincia e diocesi di Trapani, possiede un curriculum vitae di tutto rispetto, arricchito, in questi ultimi anni, da alcuni incarichi di prestigio: come Vice Presidente per l’Italia meridionale della CEI (incarico assunto nel 2017) e dal 2019 in qualità di membro del Pontificio Consiglio della Cultura.

Dopo i sei anni di guida di monsignor Salvatore Gristina, arcivescovo emerito di Catania, la presidenza dell’episcopato siciliano passa al vescovo di Acireale, rimanendo così nel territorio orientale della Sicilia. In passato, la guida dell’episcopato siciliano era stata affidata ai cardinali arcivescovi di Palermo Salvatore Pappalardo, Salvatore De Giorgi e Paolo Romeo.

A monsignor Antonino Raspanti, gli auguri per questa nuova avventura.

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Foto: Trapanisi.it

Di Michelangelo Nasca

Direttore Responsabile, giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, e dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.

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