I vescovi siciliani hanno dato ufficialmente parere favorevole all’avvio della fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di Sarah Calvano, giovane di Avola. A darne notizia è il vescovo di Noto, monsignor Salvatore Rumeo. “La Chiesa di Noto esulta e ringrazia il Signore per il dono della santità – ha detto il presule -. Camminiamo insieme con il desiderio di crescere nella fede, nella speranza e nella carità verso tutti. Sarah sia di esempio alle nuove generazioni e a tutti noi”.
La giovane, nata a Siracusa nel 1973 e vissuta ad Avola, originaria della parrocchia di San Giovanni Battista, morì a causa di un tumore nel 1992. La sua storia è narrata in un diario pubblicato dalle Paoline.
“Ringraziava Gesù per i doni di cui la ricolmava, ringraziava continuamente per tutti gli eventi della sua vita, dove scopriva l’orma di Dio e il segno della Sua presenza e del Suo amore infinito – si legge in una nota della diocesi di Noto -. Sarah ha scoperto esistenzialmente una verità fondamentale: tutto ciò che noi abbiamo e tutto ciò che noi siamo, tutto ciò che costituisce la nostra personalità, è un dono di Dio. Sarah ha pensato, sentito, ha vissuto una concezione di vita come dono. Un dono di cui far dono ai fratelli”.
L’iter adesso prevede il nulla osta della Congregazione per le cause dei santi, la nomina di una commissione teologica e di una storica; poi al vescovo toccherà istituire un tribunale e aprire ufficialmente la causa.
Foto tratta dalla pagina Fb della diocesi di Noto
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