di Francesco Scalia, Presidente Ucsi di Patti

Giorno 28 gennaio presso la parrocchia del Sacro Cuore di Sant’Agata di Militello è stata celebrata la Festa dei Giornalisti e degli operatori sociali della diocesi di Patti. Il rito eucaristico è stato presieduto da monsignor Guglielmo Giombanco, Vescovo della Diocesi, hanno concelebrato i sacerdoti don Basilio Rinaudo, Vicario Generale, don Mario Raneri, vicario parrocchiale e don Antonio Di Bella.

Il Vescovo, nella sua omelia, ha profuso una riflessione sulla figura e sull’impegno di San Francesco di Sales, patrono della stampa cattolica, dei giornalisti e degli scrittori, “uomo appassionato nel dare indicazioni nei tempi in cui c’era solo la carta”. Il Vescovo, nella sua orazione, ha messo in connessione gli operatori della comunicazione con il buon seminatore della parabola del Vangelo di Marco, sottolineando che “Chi semina nel terreno buono, cioè seguendo la Parola di Dio, raccoglierà i frutti e il mondo anche se disorientato ha buoni semi”.

La chiosa finale del messaggio di Mons. Guglielmo Giombanco è stata l’esortazione a dire e cercare costantemente la verità e a esercitare la professione di giornalista avendo quale fine il bene e la pace.

Al termine della Santa Messa si è tenuto un dibattito sul tema “Disinformazione e fake news” con la partecipazione della giornalista Chiara Ippolito dell’Ufficio Stampa della Conferenza Episcopale Siciliana, del Vescovo di Patti e del responsabile della comunicazione della Diocesi di Patti, Prof. Nicola Arrigo. All’incontro hanno partecipato giornalisti e comunicatori che operano nel territorio della Diocesi di Patti, tra questi gli appartenenti alla sezione diocesana dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana.

La Dottoressa Ippolito, nel suo intervento, ha posto l’attenzione sulle diverse modalità con cui le fake news vengono realizzate e si propagano, sottolineando anche l’importanza delle espressioni e dei termini da utilizzare per fare un’informazione buona, corretta e veritiera. Altresì, la componente dell’Ufficio Stampa della CESI ha rilevato come i giornalisti debbano farsi custodi della verità, preservando la dignità della persona umana nel raccontare gli avvenimenti del mondo.

Il dibattito è stato concluso dall’intervento del Vescovo di Patti, Mons. Guglielmo Giombanco, che ha ribadito come quello dei giornalisti sia un ruolo fondamentale per la tutela del diritto della collettività a esser informati, evidenziando l’importanza della verità nella comunicazione. Ha, inoltre, sottolineato che bisogna saper diffondere e promuovere la verità per contrastare la disinformazione. Il Vescovo ha concluso il suo intervento esortando chi si occupa di comunicazione sociale a seminare, cercare, dimostrare e distinguere sempre la verità affinché si possa essere davvero comunicatori di essa.

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