La Cappella della Soledad si trova in un’area di alto valore storico a Palermo, in Piazza della Vittoria, nelle immediate vicinanze della Cattedrale e adiacente all’edificio della Questura (sul lato est della piazza).
Questa cappella rappresenta ciò che rimane della Chiesa cinquecentesca di San Demetrio, quasi interamente distrutta dai bombardamenti del 1943.
Culto e architettura
L’ambiente, documentato dalle fotografie del professor Baldo Lo Cicero, è dedicato al culto dell’Addolorata (o Nostra Signora della Soledad), una devozione di origine spagnola che ha radicato profondamente nella fede cittadina.
La sua fondazione risale al 1590 e fu oggetto di un ampliamento nel 1610. Nel 1679, l’architetto Paolo Amato ne arricchì la struttura aggiungendo un elemento distintivo: tre arcate separate da due colonne. Nel corso del XVIII secolo, l’interno fu adornato con una sontuosa decorazione in marmi mischi. Gli ultimi interventi in marmo, risalenti alla seconda metà del secolo, furono disegnati dal noto architetto Giuseppe Marvuglia. Un’importante opera di restauro è stata eseguita nel 1956.
Gestione e attività
La Cappella mantiene oggi il suo status di territorio spagnolo a Palermo, essendo amministrata dall’Opera Pia Stabilimenti Spagnoli in Italia, dipendente dall’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede.
Dall’inizio degli anni Novanta, l’Istituzione Teresiana è incaricata della gestione e della cura della Cappella. Essa la utilizza come fulcro per le proprie attività spirituali, culturali e artistiche, rendendola accessibile alla comunità e ad altri gruppi su richiesta.
Gli spazi adiacenti alla Cappella ospitano anche la sede del Centro di Formazione Pedagogica Pedro Poveda, che vi svolge regolarmente iniziative di carattere formativo e sociale.
Testi consultati per questo nostro contributo: Giuseppe Bellafiore, Palermo. Guida della città e dei dintorni, Edizione Susanna Bellafiore; http://www.istituzioneteresiana.it
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Foto: © Baldo Lo Cicero
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