Il Liceo Classico Umberto I di Palermo non dimentica una delle sue allieve, Carmela Petrucci, che – tredici anni orsono – venne brutalmente assassinata, nel tentativo di difendere la sorella dall’aggressione omicida dell’ex fidanzato.

Nella ricorrenza della sua morte, avvenuta il 19 ottobre 2012, il prestigioso liceo classico di via Filippo Parlatore ha ricordato la giovane alunna (allora diciassettenne), commemorandone la memoria con gli allievi, i docenti e la dirigente scolastica dell’Umberto.

«Il sistema del patriarcato non appartiene ai valori del nostro Liceo», ha detto con fermezza la preside, Claudia Contino, sottolineando che «la violenza di genere non è causata da gesti di follia isolati, ma è un problema strutturale, che ha conseguenze non solo sui singoli individui ma sull’intera società ed è inversamente proporzionale allo sviluppo socio-economico e culturale del paese. Per questo la scuola proseguirà il suo impegno per l’eliminazione degli stereotipi e la riduzione dei divari di genere, la promozione della cultura del rispetto, l’educazione affettiva e al consenso».

​Durante la cerimonia di questa mattina, gli allievi hanno voluto estendere il ricordo, includendo le 41 donne vittime di femminicidio registrate in Italia nel corso del 2025. ​Infine, un ulteriore gesto significativo: una seconda targa commemorativa è stata installata nella sede succursale di via Perpignano, la stessa frequentata da Carmela Petrucci.
L’artigiano che ha realizzato la targa, commissionata dalla scuola, ha scelto di non accettare alcun compenso.

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Di Michelangelo Nasca

Direttore Responsabile, giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È Presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, e membro dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.