Un momento di incontro, generosità e impegno concreto per l’Africa ha preso vita nel cortile della Chiesa di Santa Luisa di Marillac, dove la Comunità di Sant’Egidio ha organizzato un aperitivo solidale a sostegno del Programma Dream.

Nato in Mozambico nella seconda città più popolosa, Beira, come risposta per combattere l’epidemia di HIV/AIDS e la malnutrizione nell’Africa sub-sahariana, oggi si dedica anche alla promozione dell’educazione, della salute e dello sviluppo sociale.

Il progetto offre un servizio sanitario gratuito a circa 500mila pazienti in 10 paesi, nei quali è presente con 28 laboratori di biologia molecolare in grado di fornire servizi diagnostici di alta qualità.

L’iniziativa, molto partecipata, ha trasformato il cortile della parrocchia in uno spazio accogliente e festoso, dove i partecipanti hanno potuto condividere un momento conviviale e ascoltare la testimonianza toccante della professoressa Maria Luisa Nicitra sull’impatto concreto che il progetto Africa Dream sta avendo in una delle regioni più povere del Mozambico.

«Il centro polivalente – ha detto – rappresenta un punto di riferimento per tante famiglie, un’opportunità di crescita personale e comunitaria. Un luogo dove bambini e ragazzi, possono ricevere istruzione, cure mediche e un pasto quotidiano bilanciato».

Presente all’evento Lorenzo Messina, presidente sezione di Palermo, della comunità di Sant’Egidio, che, dopo avere illustrato il programma, ha ricordato quanto Dream sia parte integrante dell’impegno che la Comunità di Sant’Egidio porta avanti da anni nel continente africano, promuovendo anche la pace, l’inclusione e i diritti fondamentali.

I fondi raccolti durante la serata, contribuiranno al sostegno del programma Dream, permettendo di ampliare i servizi offerti e raggiungere un numero sempre maggiore di bambini e famiglie. La Comunità di Sant’Egidio ha ringraziato calorosamente tutti i partecipanti e il parroco della chiesa di Santa Luisa di Marillac don Salvatore Amato per la disponibilità.

Ricordando inoltre a tutti l’importanza di continuare a sostenere il progetto, e che anche piccoli gesti, fatti insieme, possono cambiare il destino di molte persone.

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Di Adele Di Trapani

Giornalista, collabora con “Radio Spazio Noi”, l’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo. Docente di Teologia Morale, Vicepresidente dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.