Palermo si prepara a vivere due momenti culturali e spirituali dedicati a Santa Rosalia, patrona della città, attraverso la presentazione del libro “Santa Rosalia. Il testo ritrovato“, curato da Davide Campanella. Due appuntamenti pubblici per riscoprire la voce più antica della Santuzza, dopo il ritrovamento della biografia del 1650 creduta perduta.

Il volume riporta alla luce la più antica biografia completa conosciuta di Santa Rosalia, pubblicata nel 1650 dal sacerdote Francesco Forti.

Come riportato da Repubblica Palermo, l’opera nasce dalle rivelazioni mistiche della serva di Dio suor Maria Roccaforte di Bivona, raccolte dal confessore padre Francesco Sparacino e trascritte da Francesco Forti; Davide Campanella ha scoperto e fotografato personalmente una copia del testo del 1650 presso una biblioteca romana, riconosciuta come la versione più antica oggi rintracciata.

Il libro viene oggi restituito alla città in una nuova edizione con trascrizione originale, traduzione in lingua corrente e commento divulgativo, pensata non come lavoro accademico, ma come dono culturale e spirituale a Palermo, ai devoti della Santuzza e a tutti coloro che desiderano riscoprire una pagina dimenticata della sua storia.

Il primo appuntamento pubblico si terrà Martedì 1 luglio 2026 alle ore 19:30 nella terrazza panoramica della Casa Vacanza “I Sollazzi”, sede dell’Associazione di Promozione Sociale “Ti Meriti Tempo” (Corso Calatafimi 277 – Palermo).

La cornice scelta ha un forte valore simbolico: dalla terrazza si apre una veduta suggestiva su Monte Pellegrino, luogo profondamente legato alla memoria di Santa Rosalia, e sul Castello della Cuba, antico sollazzo reale normanno, appartenente al paesaggio storico della Palermo medievale in cui maturò la vicenda della Santuzza.

Alla serata sarà presente don Natale Fiorentino, reggente del Santuario di Santa Rosalia in Palermo e autore della prefazione del volume.

Il programma prevede:
relazione dell’autore Davide Campanella sul ritrovamento del testo e sul significato culturale dell’opera;
intervento di don Natale Fiorentino;
lettura di alcuni brani scelti dal testo antico e dalla traduzione in italiano corrente;
dialogo con alcuni ospiti e confronto con il pubblico;
momento conclusivo di condivisione.

Al termine della presentazione sarà offerto dall’autore un aperitivo gratuito a tutti i partecipanti.
La partecipazione è gratuita. Per iscriversi sarà necessario collegarsi alla pagina Facebook dell’evento, che verrà comunicata successivamente.

Il secondo appuntamento si svolgerà Domenica 12 luglio 2026 alle ore 12:00 in un luogo di altissimo valore simbolico e devozionale: il Santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino.

L’incontro avrà luogo nel Santuario a Cielo Aperto, immediatamente prima della Cappella, e si inserisce nel clima di preparazione al Festino di Santa Rosalia, offrendo alla città un momento pubblico di riflessione, memoria e riscoperta della figura della Patrona.

La presentazione sarà aperta a tutti: cittadini, devoti, pellegrini, studiosi, associazioni culturali e realtà interessate alla storia religiosa e identitaria di Palermo.

Il cuore di questi due appuntamenti è il ritorno pubblico di una voce rimasta a lungo nascosta. Dopo quasi quattro secoli, la narrazione seicentesca della vita di Santa Rosalia torna a essere letta, ascoltata e condivisa nei luoghi della sua città: prima in uno spazio culturale affacciato su Monte Pellegrino e sulla Palermo normanna, poi nel Santuario che custodisce il cuore della devozione rosaliana.

Il libro “Santa Rosalia – Il testo ritrovato” non è soltanto una pubblicazione, ma l’occasione per restituire a Palermo una memoria antica, capace di parlare ancora oggi di solitudine, libertà interiore, ricerca spirituale, identità cittadina e rinascita.

Contatti e aggiornamenti:

http://www.santarosalia.net

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