Si è archiviata a Lipari l’assise d’autunno della Conferenza Episcopale Siciliana (CESi), guidata dal presidente e vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti. I presuli dell’isola si sono concentrati su due macro-temi centrali: la pastorale giovanile e il rinnovamento del clero e delle comunità ecclesiali.

L’attenzione ai giovani

Il percorso rivolto alle nuove generazioni è stato affrontato in modo sinergico, coordinando le diverse realtà educative del territorio. Come sottolineato da monsignor Raspanti, è stata riservata «un’attenzione particolare ai nostri giovani nell’ambito della trasmissione della fede e di tutti gli aspetti educativi per esempio, parlando di oratori e in occasione della possibilità offerta da un bando nazionale indetto dal Governo e dalla CEI, abbiamo approfondito l’identità degli oratori e la presenza dello sport al loro interno. L’oratorio – ha aggiunto – possiede una sua fortissima valenza educativa che intendiamo riprendere e rilanciare nelle nostre diocesi siciliane».

In vista della GMG di Seul del 2027, la Pastorale Giovanile regionale ha delineato le tappe di avvicinamento sia per chi volerà in Corea, sia per chi parteciperà al raduno locale. Tra le iniziative programmate figurano un convegno regionale (ottobre 2027) e un corso di alta formazione in pedagogia giovanile — dedicato a Rosario Livatino e sviluppato con la Facoltà Teologica di Sicilia e l’Istituto “San Tommaso”. Sul fronte universitario, l’Ufficio Regionale della Scuola sta lanciando “Uni Bussola”, un’app ideata per guidare gli studenti tra le opportunità formative, associative e di volontariato nell’isola.

Iniziazione cristiana (ruolo di padrini e madrine)

I Vescovi siciliani hanno recepito il documento CEI sull’iniziazione cristiana e sul ruolo di padrini e madrine, pensato per rispondere alle sfide socio-educative attuali nella trasmissione della fede.

Il testo fornisce una guida in nove punti per definire linee d’azione condivise e superare la frammentazione delle prassi locali. Tra le indicazioni principali vi è quella di individuare il padrino o la madrina fin dal Battesimo, mantenendo la stessa figura per l’intero percorso di crescita del ragazzo.

Nella prossima sessione, l’episcopato analizzerà la situazione delle singole diocesi per giungere a una scelta pastorale unitaria a livello regionale.

Tutela dei minori e Cammino Sinodale

Parallelamente, prosegue l’impegno del Servizio Regionale Tutela Minori assieme all’associazione Meter, focalizzato su percorsi formativi dedicati ad affettività, prevenzione degli abusi e uso consapevole delle tecnologie digitali.

Per quanto riguarda il Cammino Sinodale, l’episcopato si trova ora nella fase di verifica e monitoraggio dei risultati conseguiti. A questo proposito, per fare il punto sulla trasmissione intergenerazionale della fede in Sicilia, è stata fissata per novembre 2027 una grande Assemblea ecclesiale regionale con la partecipazione dei delegati di tutte le diocesi.

Pietà popolare, clero e sfide digitali

La CESi ha avviato un’indagine conoscitiva sulla pietà popolare e le confraternite siciliane tramite la somministrazione di un questionario capillare. Per quanto concerne la vita sacerdotale, il Centro «Madre del Buon Pastore» e la Commissione Presbiterale Regionale hanno illustrato i moduli formativi dedicati a presbiteri e diaconi, con focus su fraternità, benessere personale, identità del diaconato permanente e l’impatto di intelligenza artificiale e social media nella comunicazione parrocchiale. Infine, nell’incontro con l’UCSI Sicilia, monsignor Raspanti ha ribadito la necessità di sostenere i giornalisti cattolici affinché mantengano viva la propria vocazione etica e cristiana, indipendentemente dalla testata: «Curare gli aspetti comunicativi e la formazione dei giornalisti è fondamentale: desideriamo sostenere i professionisti affinché, ovunque lavorino — anche in strutture e testate non prettamente ecclesiali —, mantengano e coltivino la propria ispirazione cristiana nello svolgimento della professione».

A conclusione dei lavori, la CESi ha ufficializzato le seguenti nomine:

  • Mons. Raffaele De Angelis, Eparca di Piana degli Albanesi: Delega per la pastorale dell’Ecumenismo e Dialogo interreligioso;
  • Don Antonio Carcanella (Diocesi di Caltagirone): Coordinatore regionale dei presidenti degli Istituti diocesani per il Sostentamento del Clero;
  • Don Nino Basile (Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela): Direttore ad interim della Caritas regionale.

Immagine: CESi

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