Si è tenuto all’Oasi Cusmaniana di Bagheria il 21° Convegno Regionale degli esorcisti di Sicilia, promosso dal Servizio Regionale per la Pastorale esorcistica della CESi. Ad aprire i lavori Fra Benigno Palilla, esorcista della diocesi di Palermo e responsabile del Servizio Regionale.
“Quest’anno – dice fra Benigno – abbiamo voluto riflettere sulle virtù che vengono richieste agli esorcisti in riferimento al numero 1172 del Codice di diritto canonico per potere proferire esorcismi sugli ossessi”.
Fra i relatori Fra Pietro Arcoleo, esorcista palermitano, che ha trattato “la pazienza, virtù indispensabile dell’esorcista”; Don Gianluca Romano, della diocesi di Mazara del Vallo “Integrità di vita nella lotta contro il Maligno”; fra Mauro Billetta, esorcista della diocesi di Palermo ha parlato de “La prudenza dell’esorcista”; monsignor Nuccio Amenta, esorcista della diocesi di Siracusa che ha sviluppato il tema “ La scienza, necessaria all’esorcista nel suo ministero” e Fra Felice Confaloni, esorcista della diocesi di Patti con “La pietà nella vita dell’esorcista”.
Al convegno è intervenuto il dottore Salvatore Devy Franzino, ausiliare di Fra Benigno che ha tratteggiato la bella figura del Servo di Dio Manuel Foderà, che spesso “aiuta” i sacerdoti esorcisti nel ministero di liberazione. Il dottore Franzino ha anche aperto una interessante riflessione sulla “magia”.
Quest’anno, una giornata del convegno è stata dedicata alla figura dell’”ausiliario”, donne e uomini laici che collaborano strettamente con l’esorcista per aiutarlo nel suo ministero.
A loro è stato dedicato il tema “Prassi esorcistica e sacerdozio comune dei battezzati. Identità e ministero battesimale dell’ausiliare esorcista” di don Marcello Lanza, esorcista della diocesi di Acerra.
Ai lavori è intervenuto monsignor Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, a rappresentare tutti i vescovi di Sicilia.
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