Si è conclusa, con un bilancio carico di gratitudine e speranza, la settimana missionaria in Senegal, svoltasi dal 5 all’11 gennaio. Il viaggio ha visto la partecipazione di una delegazione composta da un sacerdote, don Gabriele Tornanbè, e dalla coppia di sposi Dino Accardi ed Ersilia Guarino, uniti nel comune desiderio di testimoniare la vicinanza delle proprie comunità alle realtà africane.
La missione è stata l’atto finale di un percorso di carità che ha coinvolto attivamente le comunità parrocchiali di Santa Chiara di Assisi e Santa Teresa del Bambin Gesù.

Un’accoglienza nel segno della fraternità

Ad accogliere i visitatori è stata Suor Irene Sambou, appartenente alla congregazione delle Sœurs de Saint Joseph. Si tratta di un legame profondo e di lunga data, nato anni fa durante il periodo di studi in Francia di don Gabriele, e trasformatosi nel tempo in una solida collaborazione missionaria.

Il percorso si è snodato tra la capitale Dakar e la regione meridionale della Casamance, toccando i luoghi dove il bisogno è più urgente ma dove la speranza è resa viva dall’operato delle religiose. La delegazione ha visitato due orfanotrofi, uno situato a Dakar e l’altro nel Sud, punti di riferimento essenziali per la tutela dei minori abbandonati; due istituti per l’infanzia, gestiti da congregazioni religiose femminili, dove l’istruzione è intesa come primo mattone per la costruzione della libertà individuale; due comunità parrocchiali, che hanno manifestato il volto accogliente e gioioso della Chiesa senegalese.

La solidarietà delle comunità di Santa Chiara e Santa Teresa

Il viaggio è stato il gesto conclusivo di un percorso di amicizia e carità condivisa, che ha mobilitato le energie delle parrocchie di Santa Chiara e Santa Teresa. La generosità dei fedeli si è concretizzata attraverso due percorsi di solidarietà ben definiti: la consegna diretta di abiti per bambini e materiale di cancelleria, frutti di una raccolta capillare che ha coinvolto numerose famiglie; la somma di 3.000 euro, come sostegno concreto alla Missione, inviata ufficialmente alla congregazione delle Sœurs de Saint Joseph. Tali fondi saranno destinati alla costruzione di una scuola primaria in Costa d’Avorio, un progetto già monitorato durante una precedente visita nel 2023, confermando la continuità e la trasparenza dell’impegno caritativo.

La testimonianza dei coniugi Accardi

Questa missione non ha rappresentato solo un momento di aiuto materiale, ma un vero scambio culturale e spirituale, che rinnova l’impegno dei fedeli verso le periferie del mondo, e che, i coniugi Dino Accardi ed Ersilia Guarino, hanno voluto testimoniare – al rientro in Italia – con queste parole:

«Il nostro viaggio in Senegal, un viaggio speciale, che mai nella nostra vita avremmo potuto immaginare di vivere. È arrivato a noi come un fulmine a ciel sereno grazie al nostro meraviglioso parroco, don Gabriele Tornambè. Non è facile da spiegare e non esistono le parole giuste per descrivere quello che abbiamo visto e le emozioni che abbiamo provato.
Con padre Gabriele e suor Irene abbiamo riso, ammirato l’oceano per la prima volta, mangiato cibo della loro cultura e visto tramonti e distese di cielo blu indimenticabili, ma i nostri occhi hanno anche visto una realtà per noi totalmente sconosciuta, lontana e inimmaginabile rispetto alle nostre vite.
I nostri cuori si sono spezzati in due nel vedere queste persone vivere quotidianamente nella povertà e in condizioni precarie di igiene e sicurezza. Un ricordo questo che ha cambiato qualcosa dentro di noi.
In Senegal abbiamo trovato una grande ospitalità ed accoglienza, abbracciato un lento ritmo del tempo, sfidando il nostro spirito di adattamento.
Consigliamo a tutti di poter vivere un’esperienza come la nostra. Porteremo sempre nei nostri cuori le gioie e i dolori che abbiamo provato, questo viaggio, infatti, ha trasformato il nostro modo di vedere e di vivere la vita. Oggi apprezziamo, più di prima, tutto ciò che abbiamo, senza dare nulla per scontato».

Segui Porta di Servizio

Seguici sul nostro canale WhatsApp oppure qui t.me/porta_diservizio sul gruppo Telegram.

Di Michelangelo Nasca

Direttore Responsabile, giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È Presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, vicepresidente regionale e membro dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.