È ricco di eventi, il programma della Confraternita Maria SS. Addolorata al Molo, nella parrocchia Nostra Signora della Consolazione (Via dei Cantieri – Palermo) in occasione della memoria liturgica di Maria Vergine Addolorata, che – come riporta il Martirologio Romano -, «ai piedi della croce di Gesù, fu associata intimamente e fedelmente alla passione salvifica del Figlio e si presentò come la nuova Eva, perché, come la disobbedienza della prima donna portò alla morte, così la sua mirabile obbedienza porti alla vita».

L’intero programma (che alleghiamo) è stato predisposto dal superiore della Confraternita, Vincenzo Lo Pinto, insieme al parroco, P. Hector Manzanares CGM.

La storia della Confraternita

Nel 1828, nei quartieri palermitani del Borgo S. Lucia e del Molo, un gruppo di uomini di mare diede vita a una prima comunità devozionale dedicata al SS. Crocifisso e a Maria SS. Addolorata. La congregazione originaria fu poi divisa in due rami e, il 10 settembre 1830, il Re Francesco I di Borbone decretò ufficialmente la nascita della Confraternita di Maria SS. Addolorata con sede nella Chiesa di S. Maria del Popolo (elevata a parrocchia nel 1922).

Dopo i danni e i cambiamenti urbanistici del secondo dopoguerra, l’antica chiesa venne abbandonata a favore dei cantieri navali e la parrocchia si trasferì. Nel frattempo, i confrati ritrovarono il simulacro dell’Addolorata all’Acquasanta e ottennero dai Padri Agostiniani di stabilirsi nella nuova Chiesa di Nostra Signora della Consolazione in via dei Cantieri, aperta nel 1956.

La Confraternita ha mantenuto nel tempo un forte legame con l’ordine agostiniano, confluendo nella Fraternità Secolare Agostiniana nel 1998, e con il mondo del lavoro locale: dal 1975, infatti, ogni 15 settembre si svolge un momento di preghiera all’interno dei cantieri navali. Negli anni ’90 l’associazione ha aggiornato il proprio statuto ed è diventata a struttura mista, accogliendo anche le donne.

Dal 2013 la Chiesa Parrocchiale Nostra Signora della Consolazione non è più gestita dai PP. Agostiniani, ma dall’Arcidiocesi di Palermo.

L’abito tradizionale dei confrati si compone di un abitino di velluto nero bordato di viola con l’effige dell’Addolorata, completato dalla cintura di pelle nera agostiniana e dal simbolo mariano ricamato in oro.

Oltre al Solenne Settenario di preparazione dal 12 al 18 settembre, con le celebrazioni guidate dai parroci del quartiere Montepellegrino – Arenella – Vergine Maria, i momenti clou della festa si terranno in due giornate principali. Martedì 15 settembre alle ore 12:00 il simulacro di Maria SS. Addolorata al Molo si sposterà in processione all’interno dei Cantieri Navali di Palermo per un momento di preghiera presieduto dall’Arcivescovo Corrado Lorefice. Successivamente, domenica 20 settembre alle ore 18:00, si svolgerà la Solenne Processione che attraverserà le vie del quartiere.

Immagine: Confraternita Maria SS. Addolorata al Molo

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Di Michelangelo Nasca

Direttore Responsabile, giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È Presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, vicepresidente regionale e membro dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.