Sotto la guida di don Nicasio Lo Bue, i fedeli della parrocchia di Santa Caterina da Siena a Palermo si apprestano a ricordare il centotreesimo anniversario della nascita di Maria Carmelina Leone, nata nel 1923. La ragazza, deceduta a soli diciassette anni lasciando un profondo segno di devozione, ha offerto un limpido esempio di fede cristiana arricchito da episodi considerati miracolosi.
Per l’occasione, sabato 11 luglio 2026 alle ore 18, la stessa parrocchia ospiterà una Messa solenne che sarà officiata da padre Salvatore Fiumanò, appartenente all’ordine dei Missionari Servi dei Poveri.
La figura di questa giovane venerabile è molto amata dai cittadini di Palermo. Venuta alla luce l’11 luglio 1923 nel capoluogo siciliano, si spense nel 1940 non ancora maggiorenne, lasciando il ricordo di un’esistenza interamente dedicata al Vangelo e segnata da prodigi. Nel corso della sua breve vita, Maria Carmelina investiva molte delle sue energie nell’insegnamento del catechismo e nell’evangelizzazione attraverso i percorsi di formazione dell’Azione Cattolica, mostrando una spiccata sensibilità verso i più bisognosi e gli esclusi, che cercava costantemente di confortare. Ancora ai giorni nostri la sua abitazione è un luogo di preghiera frequentato da molti devoti, e nel tempo sono stati documentati più di ventimila favori spirituali ottenuti grazie alle sue preghiere.
La ragazza si spegne l’1 ottobre 1940 e, successivamente, l’8 aprile 1997 riceve il titolo di Venerabile sotto il pontificato di papa Giovanni Paolo II. Nonostante la sua fama di santità sia ormai consolidata, dall’emanazione del decreto sulle sue virtù eroiche sono già passati 29 anni, e la comunità dei credenti spera vivamente che si possa presto giungere allo step successivo della beatificazione.
Per approfondire le vicende e l’esperienza spirituale di Maria Carmelina Leone, sono disponibili i filmati di approfondimento prodotti dalla nostra redazione e allegati a questo testo.
Foto: immagine modificata da IA
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