In vista dell’inizio degli esami di maturità, fissato per giovedì 18 giugno, il presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, ha dedicato un pensiero speciale a tutti i ragazzi che si apprestano a vivere questo momento fondamentale per la loro formazione e la loro vita.

Attraverso un videomessaggio, il presule ha messo in luce come questa prova non sia soltanto la fine di un ciclo, ma coincida con l’apertura verso nuove prospettive e doveri. Rivolgendosi direttamente ai giovani, ha riconosciuto la legittimità delle loro grandi speranze per il domani, aggiungendo tuttavia che anche il mondo degli adulti nutre forti aspettative nei loro confronti. «Voi avete tante attese, ed è giusto – ha affermato il vescovo – perché siete giovani e guardate al futuro. Ma anche noi adulti abbiamo tante attese nei vostri confronti».

Monsignor Raspanti ha espresso una profonda fiducia nel potenziale delle nuove generazioni, incoraggiandole a edificare una realtà più armonica, giusta e solidale rispetto a quella attuale: «Ci aspettiamo che voi siate in grado di costruire un mondo più bello, più giusto, più sano, più fraterno di quello che noi vi stiamo mettendo nelle mani e vi stiamo consegnando».

Infine, nell’augurare il meglio agli studenti, è andato oltre il mero esito scolastico, invitandoli a mettere passione in ogni aspetto dell’esistenza e a mettere le proprie capacità a disposizione degli altri nel cammino che li attende: «Non solo auguri per i vostri esami, per il vostro futuro, per le scelte universitarie o lavorative che farete, ma soprattutto auguri per l’impegno che metterete nella vita, nel vivere pienamente la vita e nell’offrire i vostri talenti a tutti coloro che incontrerete nel vostro percorso futuro».

Foto: Ufficio Comunicazioni della diocesi di Acireale

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