Nel fitto tessuto delle celebrazioni del Venerdì Santo a Palermo, che vedono le strade animarsi per la devozione al Cristo Morto e alla Vergine Addolorata, spicca per importanza storica quella curata dalla Venerabile Confraternita del SS. Crocifisso al Borgo. Questo sodalizio, le cui origini risalgono al 1820 secondo le cronache di F. Azzarello, ottenne il riconoscimento ufficiale nel 1830 sotto l’egida del parroco Carlo Conigliaro e con la protezione del sovrano delle Due Sicilie. Radicata nel distretto di Santa Lucia al Borgo, l’associazione riuniva originariamente i maestri e i padroni di barca, ovvero il ceto dei trafficanti marittimi. Già nel 1930, in occasione del suo primo centenario, la confraternita sottolineò il proprio legame con il territorio attraverso riti solenni, atti di carità verso i meno abbienti e la dote destinata alle giovani spose, consolidando la sua missione di fede.

La processione odierna, considerata tra le più antiche dei quattro mandamenti cittadini, si distingue per la presenza dei soldati romani che scortano il simulacro. Le loro armature, forgiate all’inizio del secolo scorso dai maestri Mancuso e Argento, richiamano curiosamente lo stile iconografico dei paladini di Francia. Un elemento tecnico e rituale di grande suggestione riguarda la statua del Cristo, dotata di braccia snodabili che permettono la suggestiva cerimonia della deposizione. Il rito inizia alcune ore prima del corteo principale, con la partenza del Crocifisso dalla chiesa di San Giuseppe al Borgo Vecchio. Ancora oggi, la vita della confraternita pulsa grazie all’impegno di circa cento membri e di giovani portatori tutti provenienti dal rione, trasformando l’evento in un momento di profonda identità collettiva che unisce residenti e visitatori in un’atmosfera di intensa commozione popolare.

Programma della Giornata
Il solenne itinerario avrà inizio alle ore 15:00 con la traslazione del simulacro del Cristo Morto dalla Chiesa di San Giuseppe (via Dalia, Borgo Vecchio) verso la Parrocchia di Santa Maria alle Croci, dove si rinnoverà il tradizionale rito della Deposizione.
Alle ore 16:30 muoverà ufficialmente la Processione della Morte e Passione, cuore pulsante della devozione cittadina. Tra i momenti di maggiore suggestione si segnalano:
L’ingresso a lume di candela: Presso la Chiesa di Santa Lucia (via E. Albanese), il Cristo sarà accolto in un’atmosfera di profondo raccoglimento grazie al Candlelight, accompagnato dalle note di un’orchestra dal vivo.
L’omaggio all’Ucciardone: La tradizionale “alzata” davanti alle carceri, momento di forte valore simbolico e sociale.
Il rientro: La conclusione del corteo è prevista per le ore 00:30 circa.
Foto: Venerabile Confraternita del SS. Crocifisso al Borgo
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