Nel cuore pulsante dell’Albergheria, dove i vicoli del centro storico di Palermo raccontano storie di resistenza e speranza, un nuovo nastro tagliato segna l’inizio ufficiale di un capitolo fondamentale per la comunità. L’associazione Viviballarò consolida la sua presenza sul territorio inaugurando una sede operativa che è molto più di un semplice ufficio. Sabrina Ciaramitaro, presidente dell’associazione e anima attiva del quartiere da oltre sette anni, osserva con orgoglio i primi dieci bambini che già frequentano i locali per il doposcuola pomeridiano.
L’iniziativa nasce da una consapevolezza maturata sul campo: l’aiuto scolastico gratuito rappresenta un pilastro essenziale per contrastare la povertà educativa in un’area dove molte famiglie non dispongono delle risorse necessarie per sostenere i costi di un’istruzione integrativa.
Il progetto ha trovato linfa vitale grazie alla sinergia con TumìAmì, un’iniziativa ideata dall’associazione Life and Life e sostenuta finanziariamente dall’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana. Come sottolineato dal coordinatore Pierluca Orifici, questo contributo economico ha permesso di trasformare uno spazio fisico in un centro all’avanguardia, dotato di computer, stampanti, arredi moderni e una rete internet efficiente.
Ma la struttura non vive solo di tecnologia: il progetto garantisce la presenza di due insegnanti retribuiti che, per trecento ore, affiancheranno i volontari nel supporto ai ragazzi tra gli otto e i tredici anni. L’obiettivo è offrire un porto sicuro, un luogo di aggregazione dove lo studio si intreccia con il gioco e la condivisione, sottraendo i giovani ai pericoli della strada.
L’operazione si inserisce in una visione più ampia di riqualificazione urbana e sociale che mira a recuperare non solo le vite dei residenti, ma anche gli spazi fisici circostanti. L’associazione Life and Life, capofila del progetto, porta con sé un’esperienza decennale maturata nella zona della Stazione Centrale, dove da anni gestisce centri multiculturali per giovani in difficoltà.
Valentina Cicirello, vice presidente dell’organizzazione, ha evidenziato come la scelta di collaborare con Viviballarò nasca dalla volontà di esportare un modello vincente di accoglienza e integrazione in un’altra area critica della città. Questo ponte tra associazioni trasforma l’Albergheria in un laboratorio di solidarietà, dove l’attenzione ai minori diventa la chiave per costruire un futuro diverso per l’intera cittadinanza palermitana
Foto: da sinistra Giovanna Gaballo Evergreen, Sabrina Ciarmitaro, Valentina Cicirello.
Segui Porta di Servizio
Seguici sul nostro canale WhatsApp oppure qui t.me/porta_diservizio sul gruppo Telegram.