C’è qualcosa di profondamente autentico quando lo sguardo dei giovani incontra quello di chi ha scelto di accompagnarli nel loro cammino umano e spirituale. È quanto accaduto durante l’incontro che l’Arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, ha avuto con due classi di allievi dell’Istituto Majorana di Palermo.

Alla presenza del Dirigente scolastico, professoressa Giovanna De Pietro e di 14 docenti di vari indirizzi, tra i quali grafico pubblicitario e agrario, si è svolto un incontro carico di ascolto, emozione e verità. 

L’occasione è stata la presentazione del progetto “La forza delle scelte giuste”, e i protagonisti sono stati proprio loro: i giovani, con le loro fragilità, ma soprattutto con quella luce interiore che spesso resta nascosta dietro le difficoltà quotidiane.

A prendere parola sono stati i rappresentanti d’Istituto Majorana, Sara Pisani e Gabriele Musso, che con eleganza hanno rivolto un saluto a monsignor Lorefice, ringraziandolo per la paterna ospitalità e per essere vicino sempre ai giovani della città.

Parole semplici, ma potenti, che hanno trovato nell’Arcivescovo un ascoltatore attento e partecipe. Don Corrado, con profondità, ha poi restituito ai ragazzi uno sguardo pieno di fiducia: “Non lasciatevi definire dalle vostre paure o dalle vostre cadute, perché dentro ciascuno di voi c’è una bellezza immensa, una forza che aspetta solo di essere riconosciuta”.

Un passaggio centrale dell’incontro è stato dedicato al tema delle scelte. L’Arcivescovo ha invitato i giovani a non averne paura, anche quando i tempi appaiono difficili e le scelte controcorrenti. Ha sottolineato l’importanza di custodire sempre un cuore nuovo, aperto e sincero che vinca l’indifferenza. Ha richiamato anche il valore della nostra Costituzione, in particolare dell’articolo 3, ricordando come il rispetto della dignità di ogni persona sia il fondamento di una società giusta. Non sono mancate parole che hanno sottolineato le inquietudini legate al futuro: il lavoro, i progetti di vita, i tanti interrogativi che attraversano oggi le esistenze dei giovani.

Non è mancato il richiamo all’ uso di una sana tecnologia e un’attenzione soprattutto alle dipendenze legate alla droga, che rappresentano sempre una condanna. “Il segreto” – ha sottolineato ancora don Corrado – è costruire insieme le grandi visioni, quelle che danno senso alle scelte e orientano il cammino”.

Al termine dell’incontro gli studenti presenti hanno consegnato all’Arcivescovo i ramoscelli d’ulivo “della legalità”, frutto della potatura degli ulivi cresciuti all’interno del Giardino della Memoria, che sorge sotto l’autostrada di Capaci nel punto dell’esposizione del 23 maggio 1992. 

Espressioni di gratitudine anche per i tanti docenti che ogni giorno educano alla libertà e al valore delle scelte consapevoli, attraverso testimonianze credibili e autentiche, capaci di parlare al cuore e alla mente dei giovani, accompagnandoli nel loro cammino di crescita umana e personale.

In ogni giovane vi è una bellezza fragile e potente, capace di generare futuro. Scegliere ogni giorno, con responsabilità e coraggio, è il primo passo per farla fiorire. ‎

Foto: Adele Di Trapani

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Di Adele Di Trapani

Giornalista, collabora con “Radio Spazio Noi”, l’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo. Docente di Teologia Morale, Vicepresidente dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.