Gesù nella sua opera di predicazione, rivela un ordine nuovo “delle cose”, infatti gli evangelisti ci dicono che Egli è: superiore a Giovanni il Battista, porta il vino migliore, il suo corpo sarà il nuovo Tempio, occorre una “nuova nascita” per entrare nel suo Regno.
Nicodemo e, oggi la Samaritana, sono i primi candidati alla fede, e ne diverranno i testimoni, perché “i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità” (Gv 4,5-42). Magari alle volte non comprenderemo bene, neanche noi il senso delle sue parole. In ogni caso, sappiamo bene che solo Lui, ci può dare l’acqua che zampilla sempre, perché è il suo Spirito.
Solo allora saremo capaci di comprendere che la Sua volontà va al di là delle opere e delle istituzioni, delle paure e dei nostri pregiudizi, anche dello stesso ambito della Chiesa, perché i “veri adoratori” sanno guardare nel cuore di ogni persona e sanno mietere anche dove non hanno seminato.
Avremo anche il coraggio di professare ciascuno la propria fede, di gridare a tutti che il “nuovo nome della pace è la giustizia”, come insegnava il papa San Giovanni XXIII.
Segui Porta di Servizio
Seguici sul nostro canale WhatsApp oppure qui t.me/porta_diservizio sul gruppo Telegram.