“Caro Leonardo, noi tutti siamo fragili e indegni – anche il tuo Vescovo – ma sembra che il Signore continui ad aver bisogno di noi. Della sua Chiesa. Oggi anche di te! Egli non chiama dei perfetti, ma amanti. Dai primi discepoli e discepole, fino a noi”. Con queste parole l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, si è rivolto questa mattina nell’omelia a Leonardo Renda, il seminarista che nel corso di una solenne celebrazione eucaristica in Cattedrale è stato ordinato diacono.

Un momento di festa per la Chiesa palermitana che, lo scorso ottobre, aveva celebrato l’ordinazione diaconale di altri tre seminaristi. Oggi è toccato a Leonardo Renda della parrocchia Maria santissima Mediatrice di Palermo, da alcuni mesi inviato dall’arcivescovo in Lombardia per fare esperienza in una realtà diversa da quella locale.

“Tutta la Chiesa è chiamata a diffondere nel mondo la carità di Cristo – ha continuato monsignor Lorefice -. Oggi tu, caro Leonardo, assumendo il ministero del diaconato ti consacri particolarmente a diffondere la carità di Cristo. Ad essere con tutta la tua vita, nella tua carne umana, sacramento della carità di Cristo. Unto di Spirito, unito all’Unto-Messia-Servo inviato dal Padre, sei ‘mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l’anno di grazia del Signore’”. 

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Foto: Parrocchia Maria SS. Mediatrice

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Di Roberto Immesi

Giornalista, collabora con Live Sicilia, è Revisore dei Conti dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e Presidente dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.