Il libro dedicato al Servo di Dio Matteo La Grua, un religioso originario di Castelbuono, è stato recentemente presentato davanti a un numeroso pubblico. Padre La Grua è noto per il suo significativo ruolo nel ministero dell’esorcismo e per aver fondato il “Centro Carismatico Gesù Liberatore” a Margifaraci, Palermo, un’iniziativa del movimento Rinnovamento nello Spirito Santo.

Il volume, intitolato “Padre Matteo La Grua. Nulla è impossibile a Dio” (Edizioni Messaggero Padova), è stato curato dalla biblista Maria Lo Presti. La curatrice è anche docente di didattica presso la Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” e ricopre l’incarico di Vicepostulatore nella causa di beatificazione di padre La Grua. Inoltre, Maria Lo Presti è attiva nella Chiesa di Palermo, in particolare presso la Scuola Teologica di Base, il Corso biblico diocesano e, dal marzo 2024, è Direttrice dell’Ufficio IRC dell’Arcidiocesi di Palermo.

L’evento di presentazione, moderato dalla giornalista Alessandra Turrisi, ha visto la partecipazione di figure di spicco come Giuseppe Contaldo, Presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, e Salvino Leone, docente di Bioetica e Teologia morale. Erano presenti anche l’Autrice e fra Salvatore Pulizzotto, Ministro Provinciale dei Frati Conventuali di Sicilia e Calabria.

Intervistata da Portadiservizio, alcuni giorni prima della presentazione, Maria Lo Presti ha sottolineato che il libro si propone di andare oltre gli aspetti più conosciuti di Padre Matteo, come i segni miracolosi e la fama internazionale di esorcista emersi dal suo incontro con il Rinnovamento nello Spirito nel 1975. Frate Minore Conventuale, padre La Grua ha svolto diversi ruoli all’interno del suo Ordine e per la Diocesi di Palermo; era una persona colta, con una vasta gamma di interessi che spaziavano dalle pietre alle diverse fedi religiose.

L’Autrice ha spiegato che il testo combina elementi biografici con i suoi insegnamenti, tratti principalmente dagli scritti pubblicati, mettendo in luce l’impegno totale con cui ha esercitato il suo ministero. Il profondo interesse di padre La Grua per la vita in Cristo era evidente già nella sua tesi di dottorato, incentrata sulla chiamata mistica di ogni battezzato. La sua “effusione” del 1975 permise a questa ricchezza interiore, precedentemente contenuta, di essere condivisa, dimostrando che per chi crede “nulla è impossibile”.

Come riportato nella quarta di copertina, padre Matteo La Grua (nato a Castelbuono il 15 febbraio 1914 e morto a Palermo il 15 gennaio 2012) è stato una figura di rilievo per la sua comunità religiosa e per la Chiesa Palermitana. La svolta nella sua vita avvenne nel 1975, a oltre sessant’anni, quando accettò l’invito del cardinale Salvatore Pappalardo a seguire il Rinnovamento nello Spirito a Palermo. La preghiera di effusione ricevuta a Roma segnò l’inizio di una fase completamente nuova: il frate, prima schivo e riservato, si trasformò in un potente messaggero dell’amore di Dio Padre. Subito dopo l’inizio di questo nuovo percorso, si manifestarono eventi straordinari che ne diffusero rapidamente la fama.

Foto: Adele Di Trapani

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Di Michelangelo Nasca

Direttore Responsabile, giornalista vaticanista, docente di Teologia Dogmatica. È Presidente dell’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Palermo, “Radio Spazio Noi”, e membro dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), sezione di Palermo.